E tutto ciò non è senza effetti sulla nostra salute. La luce blu emessa dai nostri amici schermi è particolarmente dannosa per i tuoi occhi. Ma ogni problema ha una soluzione e, se sei qui, è perché avrai già sentito parlare degli occhiali per schermi con lenti anti luce blu, pensati per proteggere la vista.
Allora, queste lenti contro la luce blu sono efficaci? È arrivato il momento di attrezzarsi e, se sì, come scegliere? Troverai tutte le risposte alle tue domande qui!
Qualche appunto sulla luce blu
Non ti faremo una lezione magistrale sulla luce blu (argomento che apprezziamo molto qui in Horus X), ma ecco alcune informazioni essenziali da conoscere:
La luce blu, cos'è

La luce blu è una parte dello spettro luminoso visibile la cui lunghezza d’onda si situa tra 380 e 500 nanometri.
La si trova nella luce naturale, ma è anche emessa da numerose fonti luminose artificiali come gli schermi (smartphone, tablet, televisione e computer) e le moderne illuminazioni (a LED o diodi elettroluminescenti).
Siamo tutti esposti quotidianamente alla luce blu.
I pericoli della luce blu: una questione di lunghezza d’onda

Attenzione, non tutto è negativo nella luce blu!
Ne esistono due tipi:
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la luce blu turchese (tra 450 e 500 nanometri): benefica ed essenziale all’organismo per regolare il nostro ritmo biologico (sonno, umore...), non presenta alcun pericolo.
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la luce blu-violetta (tra 380 e 450 nanometri), detta nociva, dalla quale occorre proteggersi.
È a questa luce blu-violetta che ci interesseremo, poiché si situa subito prima dei raggi ultravioletti, particolarmente pericolosi per gli occhi.
Poiché la sua lunghezza d'onda è più corta rispetto agli altri colori, penetra più facilmente e più intensamente nell'occhio, la ricetta ideale per causare disturbi della vista.
Quali sono i pericoli della luce blu nociva
Un'esposizione prolungata può causare seri danni ai nostri occhi e alla nostra salute in generale.
A breve termine, può portare a:
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😵 affaticamento oculare e irritazione degli occhi
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🤯 mal di testa
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🥱 stanchezza
La scienza sta ancora indagando, ma a lungo termine la luce blu potrebbe anche:
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🧓 accelerare l'invecchiamento cutaneo
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🎯 ridurre l'acuità visiva
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👁️ aumentare i rischi di DMLE (degenerazione maculare legata all'età)
Allora, cosa fare per proteggersi? È qui che entrano in scena le lenti anti luce blu.
Tutto sulle lenti anti luce blu
Come funziona
Come indica il nome, queste lenti servono a filtrare la parte blu-violetta dello spettro luminoso. Proteggendo i tuoi occhi da queste lunghezze d'onda nefaste, riducono i danni dovuti alla sovraesposizione.

Vengono utilizzate 3 soluzioni tecniche
- 1 - Trattamento superficiale (spesso utilizzato dagli ottici): fa il suo lavoro e lo consigliamo come minimo, ma rimane piuttosto limitato con filtrazioni che non superano quasi mai il 20-30%.
- 2 - Trattamento integrato nel design della lente (spesso presso gli specialisti della luce blu): si utilizza una combinazione di pigmenti per "catturare la luce blu" e impedirle di raggiungere l'occhio.
- 3 - Trattamento combinato: Il top del top, che unisce l'integrazione nella lente a un trattamento superficiale dotato di antiriflesso (la soluzione Horus X).
👉 Se vuoi saperne di più sul funzionamento degli occhiali anti luce blu, abbiamo scritto un articolo che ti spiega tutto qui.
Zoom sulla progettazione di una lente ad alta efficacia
Le lenti anti luce blu sono spesso fabbricate partendo da materiali diversi dal vetro, come il policarbonato (PC) o il CR39.
Noi di Horus X abbiamo scelto il policarbonato perché è 10 volte più resistente agli urti rispetto al vetro, più leggero e offre un indice di rifrazione più elevato rispetto al CR39, il che lo rende più sottile.

La fabbricazione delle lenti rappresenta la parte tecnica più importante, dove è concentrata tutta la tecnologia Horus X.
La progettazione delle lenti stesse richiede diversi mesi, se non anni, e adattiamo costantemente le nostre tecnologie di filtrazione.
La produzione vera e propria richiede diverse settimane e comporta numerose fasi da rispettare, come la miscelazione dei componenti e dei pigmenti, il tempo di asciugatura, il taglio, l'incisione e la lucidatura.
Il nostro stabilimento segue un capitolato estremamente preciso durante la fabbricazione delle lenti, al fine di ottenere il livello di filtrazione desiderato per la parte nociva della luce blu, lasciando passare la parte benefica dello spettro e minimizzando la distorsione dei colori.
Quando utilizzare gli occhiali anti luce blu?
Siamo orgogliosi dei nostri occhiali in Horus X, quindi potremmo quasi dirti di portarli sempre, ma è solo perché tu abbia stile in ogni circostanza.

Ma dove è davvero necessario indossare gli occhiali è in caso di esposizione prolungata agli schermi, quando i tuoi occhi sono più stanchi e sensibili, e la sera per proteggere il tuo sonno.
Ciò significa che se vuoi migliorare il tuo rank su League of Legends o il tuo capo ti obbliga a passare la giornata su Excel, allora indossa i tuoi occhiali: i tuoi occhi ti ringrazieranno.
In chiaro, tutti possono portare occhiali per contrastare gli effetti nocivi della luce blu, e puoi ricorrervi non appena posi gli occhi su uno schermo.
Come scegliere i propri occhiali anti luce blu
Il tuo utilizzo degli occhiali anti luce blu determinerà la tua scelta.
Innanzitutto, bisogna verificare bene il tasso di filtrazione per essere sicuri che venga filtrato il massimo delle onde nocive (come promemoria, le onde luminose più dannose (oltre agli UV) per la vista sono comprese tra 380 e 450 nanometri).
Farai probabilmente attenzione anche al colore delle lenti: avrai la scelta tra lenti trasparenti e lenti gialle, arancioni o anche marroni (tutte le sfumature di giallo, in realtà).
Le lenti colorate offrono una protezione rinforzata per chi ha un utilizzo intenso degli schermi (come i gamer, per esempio). Sappi che una lente gialla filtra il massimo della luce blu ma altera leggermente la nostra percezione dei colori. Occorre quindi, anche qui, raddoppiare la creatività per concepire una lente dal colore il più gradevole possibile, a cui l'occhio si abitui meglio (guarda la nostra tecnologia plasma per questo).

Le lenti trasparenti saranno più discrete, ideali al lavoro per esempio. Hanno una potenza di filtraggio inferiore, ma rappresentano un'eccellente alternativa che protegge realmente sulla parte più intensa della luce blu. Un'ottima opzione per proteggersi dagli schermi nel quotidiano.
Il filtraggio è la cosa più importante, ma dovrai considerare anche altri criteri: prezzo, design, materiali... Nessuna paura: abbiamo preparato per te una guida completa per aiutarti a decidere!
Le lenti anti luce blu sono davvero efficaci: il nostro parere
… è che sì, lo sono. Ovviamente mi dirai che le vendiamo. Ma abbiamo validi argomenti convalidati dagli oculisti!
✅ I vantaggi

Le lenti anti luce blu contribuiscono a dormire meglio
Eh sì, la luce blu non è amica del sonno, e scorrere lo schermo prima di dormire non è privo di effetti!
L'esposizione alla luce blu riduce il tasso di melatonina, questa cara ormone del sonno. Complica quindi l'addormentamento.
Ma se utilizzi occhiali anti luce blu, la quantità di luce blu sarà ridotta, e anche il suo impatto sul cervello. Il tuo ritmo circadiano sarà preservato e potrai addormentarti più placidamente.
Le lenti anti luce blu contribuiscono a ridurre l'affaticamento oculare
I tuoi occhi bruciano, arrossiscono, la tua visione si appanna? È questa sindrome, comunissima nell'era digitale: la famosa stanchezza oculare. E chi possiamo ringraziare per gli occhi in crisi? Ma sì, gli schermi e la luce blu.
Gli occhiali anti luce blu sono quindi particolarmente efficaci per prevenire l'affaticamento oculare, poiché proteggono i tuoi occhi. Ecco una buona scusa per infilare partite su Overwatch.
⚠️ Attenzione però: niente miracoli! Se i sintomi si manifestano, gli occhiali possono dare sollievo, ma non faranno sparire tutto. Ti diremo di più nelle righe che seguono.
❌ Gli svantaggi

Attenzione a non filtrare tutta la luce blu
Come ti abbiamo spiegato prima, c'è la buona luce blu e quella cattiva.
Essendo la luce blu naturale indispensabile per il buon funzionamento dell'organismo, è molto importante non filtrarla completamente, soprattutto al mattino.
In breve, quella da cui bisogna assolutamente proteggersi è quella compresa tra 380 e 450 nanometri (e più in particolare quella tra 380 e 430 nanometri) poiché è la più potente (ai limiti dei raggi ultravioletti), specialmente da metà giornata in poi.
Alleati della vista che non sono magici
Sarebbe troppo semplice credere che le lenti anti luce blu ti proteggano interamente dagli effetti della luce blu. Anche se la protezione è reale, non è totale.
Bloccando lo spettro nocivo, gli occhiali anti luce blu permetteranno di migliorare il tuo comfort visivo, in particolare diminuendo i sintomi che conosci (stanchezza, formicolio, mal di testa, ecc.). Ma utilizzare gli occhiali non è tutto: prendersi cura dei propri occhi è una serie di piccoli passi quotidiani. Ti diremo di più qui sotto.
Insomma, gli occhiali prevengono e danno sollievo, la loro efficacia è reale, ma non fanno miracoli.
Attenzione alle truffe
Come per molte altre cose, non tutte le lenti anti luce blu sono uguali e non tutte hanno la stessa efficacia.
E poi, lo sai, le truffe sono ovunque! Non farti abbindolare da quel commerciante che cerca di venderti i suoi super occhiali anti luce blu a 2,50€ su internet (si dice anche che permettano persino di vedere attraverso i muri 😯). In questo genere di casi, c'è da scommettere che ti faranno più male che bene.
Pertanto, fai molta attenzione a verificare alcuni dettagli cruciali se acquisti occhiali anti luce blu, come la conformità alle norme europee (logo CE) e la certificazione.
I nostri consigli per proteggerti al massimo dalla luce blu
Dato che le lenti anti luce blu non sono la soluzione unica, ti proponiamo come bonus qualche consiglio molto semplice, benefico per i tuoi occhi e per la tua salute in generale:
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💧 bevi molta acqua per restare ben idratato e rinforzare il tuo scudo oculare naturale
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📵 cerca di ridurre il tuo tempo davanti allo schermo: non facile da attuare, ma se hai già passato la giornata davanti al computer e scorso Instagram per ore, una piccola pausa lontano da ogni schermo sarà benefica. L'ideale sarebbe addirittura evitarli almeno 2 ore prima di coricarsi per favorire l'addormentamento
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👀 prenditi cura dei tuoi occhi: fai pause regolari per permettere loro di recuperare e pensa a sbattere le palpebre affinché rimangano idratati. Puoi anche utilizzare il metodo 20-20-20 per dare loro sollievo (fissare per 20 secondi un punto a 20 piedi (6 metri) di distanza, ogni 20 minuti)
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💻 adotta una buona posizione davanti allo schermo: testa dritta, occhi all'altezza della parte superiore dello schermo e, naturalmente, una distanza sufficiente tra il tuo viso e lo schermo (se vuoi saperne di più sulla postura corretta da adottare, abbiamo scritto un articolo proprio qui)
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🫣 fai attenzione alla luminosità ambientale: pensa ad regolare la luminosità ambientale e ad utilizzare luci soffuse la sera
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📱 utilizza un filtro o delle applicazioni anti luce blu per addolcire la luce emessa dagli schermi e pensa a ridurre la luminosità in base all'illuminazione attorno a te
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🧑⚕️ consulta regolarmente un oculista : che tu avverta i sintomi della stanchezza oculare o meno, è sempre bene fare una piccola visita regolare dal proprio oculista per assicurarsi che tutto vada bene
Una parola conclusiva: il nostro parere sulle lenti anti luce blu
Le lenti anti luce blu hanno una reale efficacia nel prevenire gli effetti indesiderati dei nostri schermi.
Anche se permettono di limitare l'affaticamento oculare e i rischi associati agli schermi, non dimenticare che non risolvono tutto.
La soluzione migliore sarà sempre quella di equilibrare il tempo trascorso davanti agli schermi.
Quindi, anche se ti consigliamo di dotarti di occhiali anti luce blu (abbiamo tra l’altro una bellissima collezione se vuoi darci un’occhiata), ti suggeriamo anche di staccare ogni tanto dal telefono e di dedicarti ad altre attività che faranno riposare sia i tuoi occhi che la tua mente.



