Nell'era della iperconnessione, i bambini richiedono un telefono cellulare sempre più presto. Ed è normale, da genitori, porsi la grande domanda: a che età si può dare lo smartphone?
La risposta (altrimenti non ci sarebbe divertimento) è... dipende: non c'è un'età stabilita per il primo telefono!
Allora, come scegliere il momento giusto? Cosa fare per accompagnare un bambino con il suo primo cellulare? Facciamo il punto.
Lo smartphone, uno strumento non banale
Vantaggi concreti...

Lungi da noi l'idea di considerare lo smartphone il nemico pubblico numero uno per i bambini: è uno strumento ricco che non manca di lati positivi:
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🤓 uno strumento educativo: l'apprendimento mobile è un nuovo modo di accedere a contenuti educativi da un dispositivo mobile. Sempre più utilizzato nelle scuole medie e superiori a questo scopo, lo smartphone facilita quindi l'insegnamento.
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😀 uno strumento rassicurante per i genitori: è il mezzo perfetto per contattare il proprio figlio in qualsiasi momento ed evitare di preoccuparsi.
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👥 uno strumento che facilita l'inserimento e la socializzazione: è finito il tempo in cui si spedivano cartoline agli amici per dare notizie. Siamo nel XXI secolo, lo smartphone è decisamente più veloce! E se tuo figlio è l'unico in classe a non averne uno, rischia di essere un po' messo da parte dai suoi amici 😢
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🦁 uno strumento perfetto per dominare gli schermi in futuro: è inevitabile, gli schermi fanno ormai parte integrante delle nostre vite. Quindi meglio saperli usare se non si vuole essere completamente sopraffatti!
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🧑 uno strumento per responsabilizzare: per il bambino, avere un telefono cellulare permette di fargli acquisire autonomia e di insegnargli il senso di responsabilità.
... ma il cellulare non è privo di rischi!

Nonostante questi vantaggi, non nascondiamoci dietro un dito: i telefoni cellulari hanno anche un lato oscuro:
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🫣 contenuti non appropriati per i bambini a portata di mano: non c'è bisogno di dilungarsi sui pericoli di internet, ne sei già al corrente! Dal momento in cui regali uno smartphone a tuo figlio, gli apri la porta a ogni tipo di immagine e informazione, non necessariamente adatta alla sua età. Bisogna essere particolarmente vigili su questo fronte, poiché questi contenuti inappropriati possono avere gravi conseguenze.
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🫤 effetti negativi per lo sviluppo: un consumo eccessivo di schermi (e quindi di telefono) potrebbe avere serie conseguenze sullo sviluppo fisico, motorio, cognitivo, sociale ed emotivo del bambino.
La regola del 3-6-9-12
Poiché il telefono (e gli schermi in generale) non è una cosa da poco, è importante seguire bene il proprio figlio per prepararlo a un uso sano.
A tal fine, il neuropsichiatra infantile Serge Tisseron, esperto nel rapporto con le nuove tecnologie, ha creato la regola del 3-6-9-12, che permette di guidare i genitori lungo la strada giusta da seguire riguardo all'uso degli schermi.
L'obiettivo è quello di far loro scoprire gli schermi al momento giusto e nelle giuste condizioni.
📵 Niente schermi prima dei 3 anni
I pediatri sono unanimi: gli schermi non hanno alcun effetto positivo sulla psiche del bambino prima dei 3 anni e avrebbero addirittura conseguenze negative sul suo sviluppo fisico, motorio, cognitivo, sociale ed emotivo.
🎮 Niente console e videogiochi prima dei 6 anni
Tra i 3 e i 6 anni, il bambino sviluppa la sua immaginazione e impara a creare, soprattutto con le mani. I videogiochi rischiano di catturare la sua attenzione e nuocere al suo sviluppo psicomotorio, creando dipendenza.
❌ Niente internet prima dei 9 anni
Fino ai 9 anni, i bambini non sono preparati alle immagini e alle informazioni che circolano su internet, che possono influire sul loro sviluppo. Dai 9 anni in poi, è importante che integrino tre regole essenziali: tutto ciò che vi viene pubblicato appartiene al dominio pubblico, tutto ciò che vi rimane sarà per sempre e tutto ciò che vi si trova non è necessariamente vero.
💻 Internet da soli dai 12 anni, ma con prudenza
Anche se il bambino è a suo agio con un computer e su internet, è necessario stabilire regole da rispettare come l'impostazione di orari di navigazione e un controllo parentale per limitare l'accesso a determinati siti.
Oltre a questa regola, è ovviamente necessario controllare il tempo che un bambino passa davanti a uno schermo ogni giorno.
Quando regalare un telefono cellulare al proprio figlio?
Primo telefono cellulare: ogni situazione è unica
Con l'ingresso alle scuole medie e la pressione dei compagni, generalmente è verso gli 11 anni che i bambini iniziano a chiedere un cellulare ai genitori, a volte anche prima (secondo uno studio condotto da Médiamétrie, i bambini ricevono il loro primo smartphone a 9 anni e 9 mesi).
Ma ciò che conta è che non c'è un'età "ufficiale" per dare a proprio figlio il suo primo smartphone. Ogni bambino è diverso.
Anche se è vero che tra tutti gli studi che denunciano gli effetti negativi, se non nefasti, degli schermi e i produttori che ci dicono che, al contrario, sarebbero benefici per i nostri figli (sviluppandone l'intelligenza, rendendoli più adattati al mondo attuale), c'è da perdersi!
E ancor di più quando si leggono tutti i pareri degli esperti che ci danno un'età diversa per il primo telefono cellulare.
I genitori devono avere fiducia in se stessi e giudicare autonomamente tenendo a mente una cosa: mio figlio è sufficientemente maturo e pronto per avere un telefono?
Le alternative possibili agli smartphone
Per i genitori che non vogliono acquistare direttamente uno smartphone al proprio figlio come primo cellulare, esistono altre possibilità.
Ad esempio, i "dumb phone" stanno tornando in auge ultimamente.
In sostanza, permettono solo di effettuare e ricevere chiamate e di inviare SMS. Alcuni possono scattare foto ma, in ogni caso, è impossibile accedere a internet o a Instagram o TikTok. L'ideale per poter contattare il proprio figlio in qualsiasi momento. Bonus: un piano tariffario senza dati costa davvero poco.

Altra alternativa: lo smartwatch (orologio connesso) che, come un telefono cellulare base, non permette di navigare su internet o accedere a tutti i social network, ma di fare ciò a cui un telefono serve alla fine: telefonare e inviare messaggi (e avere comunque accesso ad alcune applicazioni sicure).
Queste due opzioni potranno permettere di rendere sicuro l'ingresso del proprio figlio nel mondo virtuale: il compromesso perfetto affinché acquisisca lentamente indipendenza e i genitori mantengano il controllo.
Sapere quando regalare uno smartphone
Per sapere qual è il momento opportuno per dare un telefono cellulare al proprio figlio, c'è solo una soluzione: bisogna dialogare. È parlandogli che si potrà stimare se è sufficientemente pronto ad averne uno.
Attraverso il dialogo, i genitori dovranno tenere conto di diversi criteri che aiuteranno a decidere se è giunto il momento per il primo telefono cellulare:
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✅ la maturità, il senso di responsabilità del bambino: ovviamente, non regalare a tuo figlio uno smartphone se sai già in anticipo che passerà le sue giornate (e le sue notti) a giocare o a gironzolare su Instagram! Un buon indizio per sapere se è pronto: rispetta già le regole di casa davanti alla TV o alla console? Se la risposta è sì, allora spetta ai genitori valutare la situazione. Se è no, glielo si spiega e si rimanda il telefono cellulare a più tardi.
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🧑🏫 i benefici rispetto alla sua educazione: essendo il telefono cellulare considerato uno strumento di apprendimento, spetta ai genitori giudicare se il proprio figlio saprà farne buon uso.
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👫 le considerazioni sociali: attenzione a non cedere solo perché "ma tutti i miei amici a scuola hanno un cellulare!". Anche se il telefono cellulare facilita grandemente l'integrazione e la socializzazione, lo ripetiamo, ogni bambino è diverso. Una volta che lo smartphone è in tasca, è certo che i contatti con gli amici fuori dalla scuola saranno più facili e frequenti, ma tutto ciò deve avvenire al momento giusto.
Accompagnare il bambino nell'uso dello smartphone
Dal momento in cui i genitori scelgono di dotare i propri figli di un cellulare, è fondamentale rispettare alcuni principi come:
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📱 limitare il tempo trascorso al telefono fissando delle fasce orarie di utilizzo
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📵 privilegiare i momenti senza: durante i pasti, durante le attività sportive o altro
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💤 niente telefono 1 ora prima di andare a dormire per evitare disturbi del sonno e dell'addormentamento
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🌙 niente telefono la notte per evitare tentazioni e non essere esposti alla luce blu
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🤓 proteggere i loro piccoli occhi dalla luce blu grazie alla nostra collezione di occhiali per bambini
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👥 spiegare i social network e tenerli d'occhio senza tuttavia intromettersi nella vita privata dei propri figli: attenzione a trovare il giusto equilibrio tra rispetto della vita privata e sorveglianza. Ma è necessario che i genitori spieghino come utilizzare correttamente i social network per evitare qualsiasi deriva: spiegare cosa si può postare o meno, fare attenzione alla visibilità del proprio profilo e alle persone che si possono "incontrare" virtualmente
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❌ impostare un controllo parentale per limitare l'accesso a determinati siti dannosi. Il controllo parentale è gratuito presso tutti gli operatori. Per chi desidera un controllo assoluto sull'uso del telefono del proprio figlio, esistono opzioni più avanzate ma a pagamento (monitoraggio GPS, cronologia di navigazione, limiti di tempo di connessione...). Il dialogo rimane la soluzione da privilegiare per affrontare i pericoli e le insidie di internet.
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💬 dialogare con il proprio figlio: la comunicazione e la sensibilizzazione sono le chiavi di un buon utilizzo. I genitori devono iniziare fin dalla tenera età a spiegare al proprio figlio cos'è un telefono e cosa implica il suo utilizzo. Crescendo, bisogna affrontare con loro i pericoli di internet e dei social network e insistere bene sul fatto che devono venire a parlarvi non appena potrebbero essere esposti a contenuti scioccanti o inappropriati.
Affinché i bambini rispettino queste regole, è fondamentale che i genitori le applichino loro stessi il più possibile. Come potrebbe un bambino non usare il cellulare la sera se vede i suoi genitori passarci la serata sopra? Prima di tutto, i genitori devono quindi prendere le distanze dal proprio telefono e dare l'esempio lasciandolo non appena possono.
E va da sé, più il bambino cresce, più il tempo di utilizzo può aumentare e i limiti diminuire.
Le conclusioni: telefono a partire da che età? Il nostro parere
Alla domanda "A che età mio figlio può avere un cellulare?", non esiste davvero una risposta giusta.
I genitori devono innanzitutto giudicare se il proprio figlio è abbastanza maturo per utilizzarne uno e se saprà farne un uso sano e ragionato, senza cadere nelle trappole di internet e dei social network.
Una volta che il bambino ne possiede uno, è indispensabile che i genitori fissino delle regole da rispettare e soprattutto che lo accompagnino e comunichino regolarmente con lui dando al contempo l'esempio: disconnettersi dagli schermi e dal proprio telefono ha i suoi lati positivi!



