Ti ricordi la prima volta in cui i tuoi occhi si sono posati su uno schermo? Probabilmente no. Nemmeno noi! Probabilmente quando è uscito Zelda per Game Boy… o persino prima!

Oggi i bambini sono esposti molto presto a schermi di ogni tipo. Sono quindi vittime della luce blu emessa da questi dispositivi, senza conoscere i rischi che può comportare.

Per preservare i punti vita degli occhi dei bambini, abbiamo analizzato i pericoli che si nascondono non sotto il letto, ma sugli schermi dei giovani gamer.

In questo articolo:

  • I pericoli della luce blu per i nostri occhi
  • Perché bisogna proteggere gli occhi dei bambini?
  • Come proteggerli? Le nostre diverse soluzioni

I pericoli della luce blu per i nostri occhi


La luce è essenziale nella nostra vita quanto Ratchet lo è per Clank. Tuttavia, bisogna anche sapere che la luce si scompone in un lungo spettro di colori che può essere diviso in due parti: una parte visibile, positiva per i nostri occhi, e una parte non visibile (i raggi UV), dannosa per le nostre pupille.

La luce blu si trova tra queste due parti, un po' come qualcuno a cui piacciono sia Star Wars sia Star Trek: ci sono quindi aspetti positivi e negativi da conoscere:

  • La parte positiva è la luce blu-turchese – è quella che regola il nostro ciclo biologico (veglia-sonno), ma anche altre funzioni del nostro corpo: supporta le nostre funzioni ormonali e psicomotorie, favorisce la formazione della memoria, stimola il buonumore e mantiene il corretto funzionamento dei riflessi pupillari.

  • La parte dannosa della luce è la luce blu-viola – è la luce emessa dal sole, dalle lampade fluorescenti e dai dispositivi con LED bianchi come smartphone, tablet e computer. Questa luce è dannosa per le cellule dei nostri occhi.

pericoli della luce per gli occhi dei bambini

L'esposizione ripetuta, intensa e prolungata alla luce blu provoca diverse manifestazioni, più o meno gravi, a carico del nostro sistema oculare:

  • Accelerazione o aggravamento della degenerazione maculare legata all'età (DMLA).
  • Alterazioni di numerose funzioni dell'organismo (vedi quelle citate sopra)
  • Affaticamento visivo cronico (mal di testa, vista offuscata, occhi secchi, pizzicore)

Perché bisogna proteggere gli occhi dei bambini?


Secondo l'Autorità di regolamentazione delle comunicazioni (ARCEP), nel 2016 il 93% dei ragazzi tra i 12 e i 17 anni possedeva un telefono cellulare, a cui bisogna aggiungere l'esposizione agli schermi di computer e tablet, oltre alle lunghe ore trascorse davanti ad Animal Crossings e Minecraft.

Da allora, questo numero è aumentato considerevolmente. Anche i bambini più piccoli sono sempre più esposti alla retroilluminazione LED dei nostri schermi.

Allora dov'è il problema, mio caro Watson?


Ebbene, prima dell'adolescenza, il cristallino del bambino è ancora molto fragile: filtra solo in minima parte le diverse onde dello spettro luminoso e lascia passare (troppa) luce blu-viola fino alla retina.

Di fronte a una maggiore esposizione a questa luce nociva, i bambini e gli adolescenti, la cui sensibilità è più elevata, hanno bisogno di proteggersi dagli effetti degli schermi.

eliminare la sensibilità alla luce blu nei bambini

Proteggersi fin dalla più tenera età, ma anche in seguito, permette di evitare alcune patologie:

  • A breve termine : evitare l'affaticamento oculare, il mal di testa e la stanchezza¹.
  • A lungo termine : evitare il rischio di miopia o di DMLA, dovuti all'aggressione della retina e del cristallino da parte della luce blu.

¹ La qualità del sonno è molto importante per i bambini. L'esposizione intensa alla luminosità degli schermi disturba il loro ciclo biologico. Un sonno poco ristoratore può portare ad altri effetti: scarsa concentrazione, difficoltà a memorizzare, cattivo umore, irritabilità, stress.


Come proteggerli? Le nostre diverse soluzioni

Come prima di saltare nell'arena di Apex, ti equipaggi con le migliori protezioni e armi per difenderti dall'attacco nemico. L'analogia può far sorridere, ma nella vita, equipaggiarsi significa anche imparare ad affrontare il nemico.

Per proteggere le pupille dei nostri bambini dalle minacce dannose della luce, ci sono diverse pratiche da adottare.

Limitare il tempo davanti agli schermi


Cominciamo dalla soluzione meno ovvia: chiedere a tuo figlio di passare meno tempo davanti agli schermi. La diplomazia sarà necessaria. Anche l'educazione. Buona fortuna!

Se però non funziona proprio e il tuo adolescente fa una crisi in stile Hulk infuriato, abbiamo altre soluzioni per te. Segui il mio sguardo!

Avere uno schermo senza luce blu


Per utilizzare uno schermo senza luce blu, bisogna usare dei filtri. Sono un mezzo efficace per limitare la luce blu emessa direttamente dalla sua fonte. Questo filtro assorbe l'onda luminosa, impedendo che raggiunga gli occhi.

Esistono diversi tipi di filtri: quelli da applicare allo schermo e quelli utilizzati sotto forma di applicazioni o software.

Abbiamo scritto un articolo molto dettagliato sull'argomento, che puoi leggere cliccando su questo link.

Utilizzare occhiali protettivi

Se tuo figlio o il tuo adolescente vuole continuare a giocare liberamente senza danneggiare la retina, un paio di lenti anti-luce blu è la soluzione migliore. Scopri i migliori occhiali anti-luce blu per bambini.

Almeno, in questo modo, eviterai ogni tipo di scontro collerico, in stile combattimento all'ultimo sangue di Street Fighter, tra te e il tuo «piccolo angelo».

Imporre una distanza dagli schermi


Non ci pensiamo sempre, ma dire a tuo figlio di non stare «incollato» allo schermo, imponendogli una certa distanza, permette di evitare problemi alla vista a lungo termine.

adolescenti e bambini davanti agli schermi: soluzioni per i nostri occhi


Basandosi sui dati dell'INRS, bisogna mantenere una distanza di almeno tre metri dal televisore e di 50-70 cm dallo schermo di un computer. Si tratta di distanze di sicurezza, ma anche di comfort, che garantiscono protezione agli occhi. E questo non impedirà al tuo piccolo di divertirsi come un matto con Mario Kart.

Tenere ai nostri bambini come alla luce dei loro occhi

Gli occhi dei nostri bambini sono più fragili di quanto pensiamo. Bisogna proteggerli il più possibile per evitare patologie future.

Con schermi che accompagnano la loro vita in ogni momento, è nostra responsabilità, come genitori, fratelli maggiori o sorelle maggiori, adottare soluzioni per loro e per noi.

E poi, se bisogna ancora convincerli, di' loro che gli eroi più forti hanno avuto tutti un paio di occhiali per proteggersi dalla luce blu: Harry Potter, Dexter, Daria… Capiranno!

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