I raggi del sole fanno bene all'umore e regalano una bella abbronzatura, ma non solo!
Sono anche un vero pericolo per gli occhi (e la pelle), soprattutto per quelli dei bambini. Perché sì, gli occhi del tuo bebè sono più fragili di uno smartphone senza cover.
Allora, gli occhiali da sole per bebè, da che età si mettono? Ti sveliamo tutto!
Perché gli occhi dei bambini sono molto vulnerabili ai raggi UV?

Gli occhi dei bambini sono come cristallo puro di fronte ai raggi del sole.
Il loro cristallino, ancora troppo chiaro, lascia passare quasi tutto: i raggi UV, ma anche una maggiore intensità di luce visibile, di luce blu... Il risultato? È la retina a farne le spese.
Secondo un parere del Comitato scientifico della sicurezza dei consumatori (CSSC - 2009), il cristallino quasi trasparente di un bebè di meno di un anno lascia passare una proporzione importante di UVA e UVB fino alla retina.
Aggiungi a questo una maggiore apertura delle loro pupille (che amplifica il passaggio degli UV), una retina non ancora matura, quindi estremamente fragile, e capirai facilmente perché bisogna proteggere i loro occhietti a ogni costo.
Prima dei 12 anni, gli occhi di un bambino assorbono fino a sei volte più raggi UV rispetto a quelli di un adulto. Per darti un dato ancora più eloquente: secondo l'Associazione nazionale per il miglioramento della vista (AsnaV), fino ai 12 anni il cristallino di un bambino filtra solo il 60% degli UVA e solo il 2% degli UVB (fonte: Smatis). In altre parole, la quasi totalità dei raggi va dritta verso la retina, senza la minima barriera naturale. E se questi piccoli monelli passano del tempo fuori (cosa che è raccomandata, non chiudere il tuo bebè in casa), l'esposizione aumenta. Ecco perché gli occhiali da sole per bebè sono indispensabili per evitare danni:

- Fastidio: i bambini sono più sensibili all'abbagliamento, soprattutto in situazioni molto soleggiate, ma anche nella vita quotidiana. Ciò provoca un fastidio oculare, come occhi che lacrimano o che bruciano, per esempio.
- Lesioni oculari, rischio aumentato di patologie: a lungo termine, il tuo bebè è esposto a lesioni della retina, della cornea e persino al rischio di sviluppare una cataratta più avanti! A breve termine, un'esposizione intensa e non protetta può causare anche una fotocheratite, una sorta di scottatura della cornea (eh sì, anche gli occhi si scottano). Ti spieghiamo come riconoscerla ed evitarla nel nostro articolo dedicato: Fotocheratite: tutto sulle scottature agli occhi.
- Fragilità degli occhi: un capitale visivo danneggiato da piccoli è irreversibile. Ogni esposizione non protetta accelera l'invecchiamento dell'occhio.
La riverberazione, il tranello che dimentichiamo

Il sole non picchia solo dall'alto. Le superfici circostanti riflettono una buona parte degli UV dritti negli occhi, e alcune sono delle vere "catapulte" di raggi: la neve può riflettere fino all'80% degli UV, la schiuma del mare circa il 25%, la sabbia della spiaggia quasi il 15%. Al mare come in montagna, il conto sale molto velocemente per gli occhietti del bebè. E in altitudine, è ancora peggio: l'indice UV aumenta di circa il 10% ogni 1000 metri.
Altra idea sbagliata da eliminare: il cielo coperto non protegge. Fino all'80% degli UV attraversa le nuvole, quindi gli occhiali da sole per bebè e il cappellino restano necessari anche quando il sole gioca a nascondino. Per sapere quando la vigilanza deve passare al livello massimo, affidati all'indice UV del giorno: non appena sale a 6, si passa alla modalità protezione rinforzata. Ti abbiamo preparato una guida completa a riguardo: Protezione solare, cosa significa l'indice UV?.
Da che età acquistare occhiali da sole per bebè?

In linea di massima, da quando il tuo bebè sta seduto, ovvero circa 6 mesi. Prima di quell'età, è un po' più complicato: punta piuttosto sull'ombra, sulle tende anti-UV in spiaggia e sui cappellini coprenti. In generale, evita l'esposizione prolungata dei più piccoli al sole cocente dell'estate, durante le ore più calde.
Allora sì, sappiamo cosa risponderai: far indossare gli occhiali da sole a un bebè è una missione impossibile! Non appena imparano a usare le loro manine, fanno subito in modo di strapparseli (gli occhiali, non le mani), e bisogna ricominciare tutto da capo.
Ti raccomandiamo quindi di abituare gradualmente il bebè, già dando il buon esempio indossando i tuoi occhiali all'esterno, facendone un gioco e armandoti della pazienza di un santo :)
Puoi persino optare per un modello con fascia elastica sul retro. Tenere gli occhiali da sole sulla testa di un bimbo piccolo è un po' faticoso all'inizio, ma è importante.
I nostri consigli per scegliere bene gli occhiali da sole per bambini e bebè

Immaginerai che per gli occhi dei bebè bisogna scegliere una protezione adeguata: basta con i pericoli degli occhiali da sole di primo prezzo o di scarsa qualità!
Alcuni suggerimenti per scegliere bene gli occhiali da sole fin dalla più tenera età:
- Occhiali da sole di qualità, che rispettano le norme vigenti: assicurati che il modello scelto abbia il marchio CE, in conformità con la normativa. Questa marcatura indica che è rispettata la norma UV400 (per filtrare i raggi UV al 100%) e che la categoria delle lenti è obbligatoriamente indicata, oltre a essere garanzia di sicurezza e qualità.
- Categoria delle lenti solari: minimo occhiali di categoria 3. La categoria 4 potrà essere utilizzata in ambienti molto soleggiati (luoghi dove la riverberazione è più forte: neve, montagna, lago...). Se vuoi comprendere bene la differenza tra tutte le categorie, abbiamo creato la guida completa alle categorie di occhiali da sole.
- Montatura adatta: scegli degli occhiali da sole adatti alla forma del viso e all'età del tuo bambino. I produttori propongono occhiali per la primissima infanzia, con taglie che vanno dai 4 ai 36 mesi. Una montatura flessibile può anche essere più comoda e regolabile, a te la scelta. E naturalmente, scegli un paio leggero.
Lenti infrangibili: per i piccoli che fanno cadere tutto (e rosicchiano assolutamente tutto), prediligi lenti in policarbonato. Ultraleggere, praticamente infrangibili e resistenti agli urti, sono il materiale più rassicurante per gli occhi di un bambino.
Forma ben coprente: l'occhio di un bambino riceve più luce dai lati del viso rispetto a quello di un adulto. Punta quindi su una montatura avvolgente, che arrivi bene verso le sopracciglia e protegga anche lateralmente, non solo frontalmente.
Ti consigliamo ovviamente di far provare al bebè i paia di occhiali da sole prima di acquistare, preferibilmente con l'aiuto di un professionista.
Conclusione: a che età il bebè deve portare gli occhiali da sole?

- I più piccoli hanno occhi molto fragili, ed è importante proteggerli! Si può cercare di stare principalmente all'ombra, coprire il piccolo con un cappellino, ma per preservare davvero gli occhi dei bebè, niente è meglio degli occhiali da sole.
- Allora, a che età si sfoderano questi occhiali? Quando si inizia a esporre maggiormente il bebè al sole! È spesso tra i 6 mesi e l'anno di età che si compie questo passo.
- La teoria è bella, ma i bebè sono specialisti nel non rispettare nessuno dei nostri sforzi, per quanto logici e ponderati. E la prima volta che gli metterai un paio di occhiali sul nasino, non sarà uno scherzo. La chiave sarà un'introduzione graduale, affinché il piccolo si abitui.
- Per quanto riguarda la protezione, raccomandiamo lenti di categoria 3, che offrono una buona protezione contro l'abbagliamento. Scegli assolutamente occhiali a norma CE, per garantire il filtraggio dei raggi UV.
- E naturalmente, non dimentichiamo gli indumenti coprenti e la crema solare!



