Ah! Sono lontani i tempi in cui leggevamo il buon vecchio Joystick Magazine seduti sul bordo del water. Come il nostro cofondatore Paul, molti preferiscono leggere i propri autori preferiti su tablet o e-reader.
Lo capiamo, ha molti vantaggi. Ma sai se questo straordinario strumento di lettura emette luce blu? È pericoloso per i tuoi occhi? Dipende! Ti spieghiamo tutto nel dettaglio.
In questo articolo:
- Cos'è la luce blu?
- La luce blu: quali sono i pericoli?
- E-reader e luce blu: cosa c'è da sapere
- Le soluzioni per evitare la luce blu degli e-reader
- [BONUS: scelta di un e-reader con filtro anti luce blu]
Cos'è la luce blu?
La luce è composta da particelle elettromagnetiche che si spostano tramite onde. Fin qui, niente di complicato.

Queste onde emettono energia e variano in lunghezza e intensità. Ad esempio, più corta è la lunghezza dell'onda, più alta sarà l'energia.
Ogni lunghezza d'onda rappresenta un colore diverso e si raggruppa per categorie: raggi gamma, raggi X, raggi ultravioletti (UV), luce visibile, luce infrarossa e onde radio.
🌈 Queste lunghezze d'onda costituiscono quello che viene chiamato spettro elettromagnetico.
Ci segui ancora?
L'occhio umano è sensibile a una sola parte di questo spettro: la luce visibile – un po' come i vampiri, sai?
Questa parte dello spettro è divisa sotto forma di colori, che vanno dal viola, indaco, blu, verde, giallo, arancione fino al rosso – ci ricorda i Power Rangers, ma non è esattamente la stessa cosa.
La cosiddetta luce blu ha una lunghezza molto corta e proietta quindi una forte quantità di energia. ⚡
Dove si trova la luce blu?
La luce blu è ovunque, poiché la luce solare contiene quest'onda – proveniente dallo spettro elettromagnetico. È necessaria per una buona salute, ma più ci si avvicina al viola e più diventa intensa, ed è proprio questo il problema.

Dalla democratizzazione dei dispositivi digitali, molte altre fonti di luce blu si sono aggiunte a quella del sole. Parliamo della luminosità degli schermi digitali (computer, tablet, TV e smartphone), oltre agli altri dispositivi elettronici o all'illuminazione fluorescente o a LED.
La luce blu: quali sono i pericoli?
L'evoluzione della tecnologia degli schermi digitali ha fatto notevoli progressi negli ultimi due decenni. La grande maggioranza dei dispositivi elettronici che utilizziamo è dotata di una retroilluminazione high-tech a LED.
Questa tecnologia emette onde luminose blu ad alta intensità. I telefoni, i nostri schermi del computer, i televisori a schermo piatto, i tablet e gli e-reader utilizzano questo tipo di illuminazione.

Il nostro uso quotidiano di queste macchine aumenta la nostra esposizione alla luce blu e questo per periodi sempre più lunghi – e sì, se giocassimo un po' meno alla PS4, non saremmo a questo punto!).
Numerosi studi confermano che, col tempo, l'esposizione a questa luce dello spettro può causare gravi danni ai nostri occhi.
Alcuni numeri:
- 📱Nel 2022, il 95% dei francesi utilizza un telefono cellulare o uno smartphone quotidianamente e l'83% un computer.
- 🌐 Quasi tutti i giovani navigano su Internet da un telefono cellulare: l'85% dei 12-17 anni, il 97% dei 18-24 anni e il 92% dei 25-39 anni¹.
- 📅 Nel 2019, gli internauti si sono connessi in media 22 giorni su un mese, ovvero 4 giorni in più rispetto a 10 anni fa².
- ⏱️ In media, i francesi trascorrono 2h12 ogni giorno su Internet² (a questo si aggiungono poi tutti gli altri dispositivi digitali).
¹. Dati del barometro digitale del Ministero dell'Economia - Link.
². Dati tratti dai risultati di un'indagine di Médiamétrie.
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Logicamente, questo nuovo tempo di utilizzo del digitale agisce sul nostro sistema oculare e provoca diverse manifestazioni patologiche.
L'affaticamento degli occhi
L' affaticamento visivo digitale tende a diventare una patologia sempre più ricorrente nelle persone che trascorrono molte ore davanti allo schermo –in attesa di una risposta dalla propria cotta su Instagram, ad esempio.

L'affaticamento degli occhi può comportare diversi sintomi, da quelli più lievi ai più gravi. Questa patologia può anche influenzare l'apprendimento e la nostra produttività.
I sintomi di questo affaticamento (chiamato anche sindrome da visione artificiale) sono i seguenti:
- 🫣 Visione sfocata
- 😵💫 Occhi secchi e irritati
- 🤯 Mal di testa
- 😵 Difficoltà di concentrazione
- 🦒 Dolori cervicali
Da sapere : l'affaticamento visivo digitale non colpisce solo gli adulti che passano le giornate davanti al computer ad analizzare grafici lunghi quanto il tempo di caricamento su Team Fortress 2. No, anche i bambini sono individui a rischio.
In effetti, essendo grandi utilizzatori di strumenti digitali, i bambini non sono risparmiati. Bisogna sapere che prima dei 10 anni, gli occhi dei bambini non sono ancora formati, sono ancora dei piccoli Pokémon carini in piena evoluzione.
Fino all'adolescenza, le loro pupille sono ancora molto fragili, ecco perché i genitori devono fare molta attenzione al tempo che trascorrono davanti agli schermi.
Se questo argomento ti interessa, abbiamo dedicato un lungo articolo al riguardo, da rileggere a questo link: Proteggere i bambini dalla luce blu.
La degenerazione maculare legata all'età (AMD)
Sebbene ancora dibattuti, gli studi scientifici mettono sempre più in evidenza i rischi legati alla sovraesposizione alla luce blu. Potrebbe causare danni fotochimici alla retina, provocando lesioni oculari e distruggendo le cellule al centro della retina.
Questi attacchi nemici potrebbero giocare un ruolo importante nella degenerazione maculare legata all'età, portando a una perdita accelerata della vista.
Il disturbo del tuo ciclo biologico
I LED bianchi utilizzati nei nostri schermi emettono molta luce blu concentrata (come la luce naturale del sole, anche se non sembra).
Questa potente luce artificiale stimola il nostro orologio biologico interno, aggiungendosi a quella già presente del sole, e disturba totalmente il nostro ciclo circadiano (ritmo giorno/notte). È il motivo per cui a volte finisci con gli occhi sbarrati a fissare il soffitto della tua camera per tutta la notte.
L'alterazione del tuo ritmo biologico influenzerà anche il tuo tempo di riposo, il che avrà un impatto sul tuo umore, la tua concentrazione, la tua salute mentale e fisica, i tuoi muscoli e la tua capacità innata di vincere tutti i tuoi combattimenti su Dead or Alive.
Per saperne di più sui problemi di sonno legati alla luce blu, ti consigliamo di leggere il nostro articolo: Dormo abbastanza?
E-reader e luce blu: dobbiamo proteggerci?
Gli e-reader non sono esenti dalla luce blu. I loro schermi possono – nella stragrande maggioranza dei casi – emettere questa luminosità dannosa, sebbene la loro illuminazione rimanga meno pericolosa rispetto ai dispositivi con schermi a LED.

Alcuni e-reader hanno uno schermo retroilluminato, più concentrato di luce blu rispetto alla luce naturale, anche se la maggior parte di essi utilizza oggi schermi a inchiostro elettronico.
Schermo a inchiostro elettronico: cos'è questa cosa?
Gli e-reader a inchiostro elettronico sono facilmente riconoscibili poiché sembrano non emettere alcuna luce. Quando leggi un libro su questo tipo di dispositivo, hai l'impressione di leggere su un vero foglio di carta.
Oggi, la maggioranza degli e-reader (Kindle Paperwhite, Kobo forma, Vivlio) utilizza questa tecnologia E-Ink, sebbene offrano sempre un'illuminazione integrata (che è possibile attivare/disattivare a seconda delle necessità).
Sui modelli più recenti, questa illuminazione non proviene da sotto lo schermo, ma dai lati, permettendo una luce blu meno aggressiva. Ma! C'è comunque della luce blu.
Gli e-reader possiedono filtri per la luce blu?
Dipende. Da una marca all'altra, gli e-reader possono possedere (o meno) un'opzione di filtro.
- Da Kindle ad esempio, il modello classico 2019 e il modello Kindle Paperwhite 2018 non offrono questa funzionalità, mentre il modello Oasis 2019 la propone.
- Lo stesso da Kobo: i modelli Clara, Libra e Forma sono dotati di un filtro per la luce blu per leggere al buio il tuo libro di codici, mentre il modello Nia non lo propone.
- Da Vivlio, invece, gli ultimi quattro modelli della gamma (Touch, Color e InkPad3) sono dotati di un filtro per la luce blu chiamato Smart Light – che si regola in base alla luminosità circostante.
Quindi, quali sono i pericoli?
Gli e-reader non eliminano totalmente l'emissione di luce blu che può provenire dalle loro luci interne. Anche se i produttori sembrano fare sforzi prodigiosi per ovviare a questo problema, l'emissione di questa luce esiste ancora.
Sostenitori della prevenzione prima della cura, preferiamo consigliarti alcune soluzioni per essere sicuri che le tue retine non si affatichino.
Quali sono le soluzioni per evitare questi pericoli?
Il nemico è lì, sotto i tuoi occhi, ovunque, nascosto dietro ogni schermo della tua vita quotidiana. Come un saggio che dà buoni consigli, abbiamo elencato qui sotto alcune tecniche di difesa per proteggerti dall'avversario quasi invisibile, alias la luce blu del tuo e-reader.
Indossare occhiali protettivi anti luce blu
Secondo noi, ci sono pochissime soluzioni efficaci come indossare occhiali anti luce blu per proteggersi dagli effetti di quest'onda luminosa.
Il vantaggio degli occhiali è che potranno accompagnarti ovunque con il loro filtro anti luce blu: al lavoro, a casa, dalla tua cotta, davanti alla televisione, quando usi il telefono, quando leggi la sera tardi il tuo ultimo romanzo di fantascienza sul tuo amato e-reader.
Se esiti ancora a unirti al team degli occhiali protettivi Horus-X, dai un'occhiata agli occhiali con filtro anti luce blu del nostro negozio.
Evitare di leggere la sera sul tuo e-reader
Anche se la fine della giornata sembra il momento migliore per leggere, preferisci magari un buon vecchio libro polveroso stile grimorio piuttosto che il tuo e-reader.
Capiamo che possa essere una soluzione radicale, ma se il tuo dispositivo non permette di ridurre la luce blu, bisogna evitare di usarlo prima di andare a dormire – rischierebbe di tenerti sveglio più a lungo del previsto.
Ridurre la luminosità
Come spiegato sopra, alcuni e-reader sono dotati di funzionalità anti-luce blu o offrono la possibilità di ridurre la retroilluminazione per offrire una luce più calda e meno aggressiva per le nostre pupille.
Ridurre la luminosità del tuo e-reader può aiutare a diminuire l'impatto della luce blu emessa dal dispositivo. Tuttavia, deve rimanere confortevole per la lettura, altrimenti finirai con un forte mal di testa a forza di impegnarti a leggere i lunghi paragrafi descrittivi dei Mondo Disco di Terry Pratchett.
Applicare un filtro sul tuo e-reader
Oltre a regolare la luminosità, i filtri anti-luce blu sono una soluzione interessante per bloccare la nocività delle onde dell'illuminazione del tuo e-reader.
Se ti stai chiedendo come funzionino questi filtri fisici o se siano davvero utili, ti invitiamo a leggere il nostro articolo in merito: Filtri schermo anti-luce blu . Per quanto riguarda il tuo e-reader, non te lo consigliamo necessariamente poiché questa soluzione è permanente e rischiosa se non eseguita correttamente (bolle d'aria che deteriorerebbero il tuo comfort di lettura).
BONUS: Quale e-reader senza luce blu scegliere?
Qualsiasi e-reader dotato di illuminazione emetterà inevitabilmente un po' di luce, ma è possibile abbassare questa illuminazione al minimo e ridurre drasticamente la luce blu emessa. Tutti questi e-reader sono un'ottima scelta:
- Kindle Paperwhite
- Kindle Oasis
- Vivlio Touch Lux 5
- Sony DPT-RP1/B
- Kobo Clara HD
- BOOX Nova Air
Kindle Luce blu: Tutto ciò che si può leggere nei tuoi occhi…
Gli ultimi e-reader sono dotati di funzionalità che consentono di ridurre l'intensità della loro retroilluminazione, tuttavia esiste sempre un piccolo rischio di esposizione alla luce blu, anche se molto inferiore rispetto a PC, smartphone o altri schermi LED.
Quando si tratta di proteggere le proprie pupille, la retina, la cornea, non bisogna scendere a compromessi. Se vuoi leggere in tutta tranquillità, pensa ad adottare alcune piccole buone pratiche per offrire ai tuoi occhi il riposo che meritano.
Occhiali protettivi, filtri, regolazioni della luminosità… Sono tutti mezzi che ti permetteranno di proteggerti dalla luce blu del tuo e-reader.



