Aiutare un compagno di squadra durante la finale di Dota 2 non è solo un atto strategico, ma anche un gesto di mutuo aiuto, complicità e solidarietà.

Al di là delle eterne polemiche che descrivono i videogiochi come catalizzatori della violenza tra i giovani, sono anche trasmettitori di valori morali e sociali, tanto da essere considerati interessanti strumenti clinici.

Da Mario a Rayman, da Lara Croft a Solid Snake, dalla tua gilda su WoW alla tua squadra imbattibile su Fortnite: che cosa ci trasmettono i videogiochi sul piano umano, sociale ma anche fisiologico?

 

In questo articolo:

  • I vantaggi del videogioco per noi e la nostra società
  • Gli svantaggi: il videogioco non fa solo bene

Il videogioco, un veicolo di valori diversi

Oltre al suo modello economico, il videogioco può essere visto come una seconda scuola in cui è possibile imparare, comprendere e migliorarsi.

Dall'arrivo di Pong nel 1972, la cultura videoludica non ha mai smesso di evolversi, attraversando generazioni e mode e dando forma a nuove pratiche. Qualunque cosa se ne possa pensare, il videogioco è una pietra miliare nell'edificio della nostra società... ecco perché!

videogiochi fanno bene alla salute



Il videogioco come scuola di vita e di ragione

 

Non arriveremo a dire che Samus Aran sia l'equivalente di Socrate o di un insegnante di educazione civica, ma è stato dimostrato che i gamer sviluppano un senso morale più spiccato rispetto alle persone che non giocano.

Uno studio pubblicato sulla rivista Frontiers in Psychology afferma che gli adolescenti che giocano sviluppano un senso morale più spiccato, poiché nei giochi sono costantemente chiamati a fare delle scelte: bisogna combattere o risparmiare questo criminale? Bisogna aiutare e abbandonare questo sconosciuto, rischiando di perdere alcune delle sue risorse? Bisogna ritrovare la principessa Peach?

Proponendo dilemmi morali complessi attraverso le loro storie, i videogiochi mettono in discussione il nostro processo di riflessione e il nostro sistema di valori, sia nel gioco sia al di fuori di esso.

Da giochi come Last of Us, in cui la nostra avventura è legata all'NPC che ci accompagna (Ellie!!), a giochi come GTA e Red Dead Redemption, in cui il nostro avatar deve talvolta scegliere tra il bene e il male, i videogiochi sconvolgono il nostro rapporto con l'etica e ci aiutano a comprendere in modo più sfumato la complessità morale della nostra civiltà.

I videogiochi sono contenuti interattivi ricchi di storie che ci spingono a riflettere, ma ci permettono anche di confrontarci con situazioni che talvolta incontriamo nella vita e di interrogarci sulle nostre scelte.

Il videogioco come luogo di riflessioni e messaggi

 

Numerosi giochi permettono di comprendere elementi della nostra storia o di capire la complessità di una situazione legata alla nostra società. 

Dal nostro rapporto con l'ecologia, con giochi come Sim City, in cui dobbiamo monitorare il livello di inquinamento della nostra città, al nostro rapporto con le tecnologie, come nell'ultimo gioco dello studio francese Quantic Dream, Detroit : Become Human, il videogioco trasmette messaggi e ci mette di fronte a fatti reali che fanno parte della nostra quotidianità.

I videogiochi sono veri e propri specchi del nostro mondo e delle sue crisi e ci aiutano, attraverso un'attività ludica, a comprendere i meccanismi e i problemi che ci troviamo ad affrontare.

Il videogioco come motore di apertura verso gli altri

 

Devi conoscere questo cliché del nerd timido che assomiglia stranamente a Napoleone Dynamite. Il videogioco è stato molto spesso associato a questi cliché di individui asociali e rinchiusi nella loro stanza. Fortunatamente, oggi non è più così, anche se la timidezza può ancora esistere.

Dalla diffusione degli MMORPG e dei giochi multigiocatore di massa, il videogioco è entrato in una nuova dimensione. Ha dato ai gamer la possibilità di interagire - all'interno stesso di un gioco - con altri giocatori e, di conseguenza, di creare comunità forti e attive. Negli ultimi dieci anni, il gaming è diventato così un nuovo modo di entrare in contatto con gli altri.

Videogiochi che fanno bene al cervello



Il videogioco è diventato un luogo speciale d'incontro. Riunisce le persone, i giocatori, che si radunano attorno a una diretta, a una partita di e-sport o nel bel mezzo di una partita ad Among Us.

Esiste una nuova condivisione, un'interazione vivace e divertente che dà vita a nuove esperienze di vita comunitaria. È una nuova forma di socializzazione, che ha aiutato molti di noi ad aprirsi agli altri e a scoprire noi stessi.


Il videogioco come attore nel settore benefico e umanitario

 

Le comunità di gamer di tutto il mondo, oltre ai numerosi appassionati e fan che le accompagnano, sono oggi diventate vere filantrope. I videogiochi sono diventati un nuovo motore della solidarietà.

È la grande popolarità degli e-sport ad aver reso tutto questo possibile. Nel 2017, il marathon gaming Zevent aveva permesso di raccogliere fondi per aiutare le vittime della tempesta Irma. Trasmettendo le loro performance in diretta su Twitch, una trentina di streamer era riuscita a raccogliere più di 450.000 euro per la Croce Rossa.

Pertanto, oggi possiamo dire che il videogioco è diventato un nuovo protagonista della solidarietà grazie a comunità di giocatori che organizzano eventi di beneficenza, che talvolta vanno persino oltre il gioco.

 

Il videogioco come stimolante fisiologico e cognitivo

 

Negli ultimi due decenni, il videogioco è stato anche al centro di ricerche mediche e cliniche. Numerosi test hanno permesso di scoprire in che misura l'attività videoludica agisse sul nostro corpo. 

  • azione sulla nostra attenzione visiva


Battlefield, Warzone, Call Of: chi avrebbe mai pensato che questi giochi potessero avere un effetto positivo sulla nostra attenzione e sulle nostre capacità visive?

Uno studio pubblicato nel 2003 sulla celebre rivista Nature affermava che la capacità visiva dei gamer si deteriorava meno rapidamente di quella dei non giocatori. Avrebbero una migliore percezione dello spazio, ma anche una migliore motricità nell'ambiente.

Tuttavia, non bisogna dimenticare che l'uso prolungato dei videogiochi danneggia la salute dei nostri occhi e che generalmente si raccomanda l'uso di occhiali protettivi. Per proteggerti, ti consigliamo di consultare la nostra guida.

 

  • azione sulle nostre prestazioni cognitive

 

Alcuni anni fa, ricercatori tedeschi hanno invitato una cinquantina di adulti a giocare 30 minuti al giorno per due mesi a Super Mario 64. Analizzando la scansione cerebrale prima e dopo il test, hanno scoperto un aumento della materia grigia in alcune parti del cervello (quelle legate all'orientamento nello spazio). Il videogioco contribuirebbe ad aumentare le nostre capacità cognitive.

Numerosi altri studi hanno inoltre permesso di scoprire che i videogiochi contribuirebbero a stimolare i bambini o persino a rallentare l'invecchiamento cerebrale. 

videogioco utile per la memoria

  • azione su alcune lacune e patologie


Ebbene sì, i videogiochi hanno benefici insospettabili! Altri studi, tra cui quello pubblicato da ricercatori italiani su Current Biology, hanno permesso di affermare che l'attività videoludica contribuirebbe ad attenuare i problemi di lettura o persino la dislessia nei giovani giocatori.

I videogiochi permettono inoltre di ridurre l'iperattività e i problemi di concentrazione. Un modo per mantenere la calma come Sam Fischer!

 

Il videogioco, il lato oscuro della Forza

videogiochi dannosi per la salute

 

Nonostante il lungo elenco di qualità, anche i videogiochi hanno i loro svantaggi : abbastanza, del resto, da spingere l'OMS a inserire nel 2018 il "disturbo da gioco digitale" nella sua classificazione internazionale delle malattie.

Il disturbo da gioco digitale è definito da 3 criteri:

  1. l'incapacità di smettere (o perdita di controllo)
  2. la perdita di interesse per altre attività
  3. la prosecuzione del gioco nonostante le conseguenze negative sulle persone vicine (sociali, professionali o familiari)


La dipendenza dai videogiochi è reale per alcune persone. Può trasformarsi in una grave dipendenza.

A parte questa patologia, è bene ricordare che i videogiochi possono alterare altri meccanismi della nostra vita o del nostro organismo: 

 

  • la vista: ne parliamo abbastanza spesso qui. Il tempo prolungato davanti a uno schermo può accelerare l'invecchiamento dei tuoi occhi. Proteggi qui le tue pupille! 
  • l'obesità : stare seduti per lunghe ore a far salire di livello il tuo personaggio su FF15 non richiede molto sforzo muscolare. Non bisogna dimenticare di prendere aria, fare delle pause, praticare attività sportiva e mangiare sempre in modo equilibrato per evitare altri problemi di salute: diabete, malattie cardiovascolari, depressione... A proposito, hai già avuto occasione di leggere i nostri consigli alimentari su questo articolo?
  • la banalizzazione della violenza: ah, eccolo finalmente, il solito ritornello dei critici dei videogiochi. Che si sia d'accordo o meno, il videogioco ci immerge in universi ludici e immaginari. Alcune persone fragili possono talvolta perdere il senso della realtà... ma, ancora una volta, si tratta di casi rari. Prudenza, dunque, sempre.


La parola finale: videogiochi, fanno bene o male?


Oggi è una certezza: il mondo dei videogiochi va oltre il semplice atto ludico. Negli ultimi anni, le comunità si sono rafforzate e i giochi sono diventati sempre più complessi e interessanti. Tutta questa trasformazione ha avuto un forte impatto sui giocatori, ma anche sulla società.

Da Horus X, ci piace vedere come si evolve tutto questo universo, contribuendo anche noi a costruirlo con un prodotto che protegge la tua vista, affinché questa magnifica comunità di gamer possa continuare a crescere nelle migliori condizioni.


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