La prima intervista della nostra serie è con Mickael Devos, alias @_bearded.man su Instagram. Come ogni settimana, faremo domande ai nostri amici gamer sulle loro esperienze, le loro sfide e i loro consigli per avere successo nel gaming.

 

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Quando hai iniziato ad appassionarti al gaming? 

 

Fin da piccolo ho iniziato a coltivare questa passione giocando con il Nintendo NES & il Game Boy. Ma a quell’epoca non parlavo ancora di passione: ero troppo giovane per spiegare questo sentimento. Per me era soprattutto un momento di relax e piacere. 

 

 Perché è diventata una passione? Che cosa ti ha spinto a lanciarti in questo settore e sui social network? 

 

È arrivato con l’età e dopo ore e ore di gioco. È stato allora che è diventato una vera passione e ho capito che avrebbe fatto parte di me, della mia personalità. Ho iniziato a usare i social network semplicemente perché vedevo persone condividere la loro passione per i videogiochi e ho pensato che fosse una vera opportunità. Così ho riflettuto su cosa avrei potuto fare e mi sono detto: perché non io? Ed è così che tutto è iniziato. 

 

Che cosa rende un influencer un buon influencer? 

 

Direi una parola: "LA PASSIONE". Qualunque sia l’ambito, se viene affrontato con passione, si vede, si percepisce e fa di quella persona un buon influencer, secondo me. È molto importante riuscire a trasmettere questa sensazione. 

 

 

 

Puoi spiegare esattamente cosa fai e quali sono i tuoi riferimenti del momento?

 

 Condivido principalmente la mia passione per il gaming sulla mia pagina Instagram: i miei acquisti, i miei colpi di fulmine, le mie opinioni, a seconda del mio stato d’animo del momento, sulle diverse piattaforme (Xbox, Nintendo, PlayStation). Metto inoltre in risalto la mia passione per i Pokémon, ma condivido anche alcuni momenti della mia vita privata con la mia compagna e mia figlia. Non ci sono solo i videogiochi, eh :). 

 

Quali sono i tuoi ricordi più belli in quanto gamer? E il peggiore? 

 

Senza esitazione, i miei ricordi più belli sono legati alla N64, con i miei 2 fratelli e mia sorella, durante le nostre appassionate partite a Mario Kart, James Bond, ecc... veri momenti di condivisione e risate insieme nella stessa stanza, prima che esistesse l’online. Per quanto ricordo, non ho davvero brutti ricordi legati al gaming. 

 

Se ti dico luce blu?

 

Luce emessa da fonti luminose artificiali come lampadine o schermi. 

 

 In quanto influencer, hai qualche consiglio da dare a chi vuole iniziare? ? 

 

Darei un solo consiglio: condividete con passione e non cercate a tutti i costi di inseguire i like o i follower. Rimanete semplicemente voi stessi. 

 

Come vedi il mercato del gaming nei prossimi anni? 

 

Tra qualche anno saremo sicuramente completamente digitalizzati. Purtroppo... in quanto gamer, ma soprattutto collezionista, lo troverei davvero un peccato, ma vedremo in futuro.

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